No, non abbiamo ancora finito, ma su Isole c'è stata una festa. Naturalmente stiamo parlando di una scena, quella più complicata, la famosa scena di massa che quando l'ho scritta ho pensato "spero di non aver fatto una cazzata", sapendo poi un giorno che avrei dovuto farla. Ebbene questo giorno è arrivato.

Che fatica ragazzi!!! La prossima volta faccio un film con 1 personaggio solo sperduto nell'Aspromonte.
Sfidando il freddo i nostri attori hanno dovuto recitare all'aperto con magliette a maniche corte, e alcuni anche in pantaloncini. Scusate ragazzi.

Per il resto che dire? Grande caos, la musica alta non ha aiutato la comunicazione all'interno della troupe. Il dubbio di fondo era questo: inscenare una vera e propria scena di un festa con tanto di azione...ciak.....stop....ripetuto 50 volte, per la gioia dei partecipanti e di più di 50 ragazzi che sono venuti a fare le comparse, oppure quella di creare un concerto vero, una festa vera, con noi all'interno a girare lasciando che tutti facessero quello che volevano. Ovviamente abbiamo scelto la più complicata e confusa, la seconda, ma alla fine è stato meglio così. Non avremmo mai retto tutti quei ragazzi tutta la sera.

Penso di essere soddisfatto di questa scena. E questo grazie al lavoro gigantesco che hanno fatto la Rupola milanese, (che ho trattato malissimo e me ne scuso) e il Chiambretto, grandi come al solito. Dati i tempi stretti che avevamo e la consapevolezza che non ci sarebbe stata una seconda occasione, forse sono stato un pò troppo irruento con alcuni della troupe e qualche attore.

Grazie a tutti quanti, agli attori, al buttafuori "Panariello", Dario, Gigi, Umbi, Giulia, ecc...ecc...
Ora mancano solo 3 giornate, che cerranno svolte tra questo fine novembre e gli inizi di sicembre.
Dai ragazzi, è quasi fatta!!!!
Conclusa una nuova importante scena di esterno, che di sti tempi, col freddo incombente, è un gran casino.

Finalmente posso sentirmi soddisfatto dopo una giornata di riprese. Era da un pò che non capitava.

Primo pomeriggio, con la complicità di un pò di sole, Federico e Daniele nell'ennesima scena incazzata di dialogo.

Seconda parte, sulla balconata tra il Centro Culturale e il Sonic, Daniele Chiarella e Daniele Ronco, hanno sfidato il freddo per un piccola scena notturna. Essendo il film ambientato in primavera, è complicato fingere di essere ancora in primavera. Vuoi per le foglie gialle, gli alberi spogli, gli addobbi natalizi, la condensa del fiato....Dite che riusciremo a mascherarlo? Ma.....

Un grazie speciale a Rupola, che nonostante la sua nuova casa milanese, ha permesso la realizzazione di questa scena.

Domenica sera dalle 18 alle 23, mega scena, la più complicata in assoluto. La famosa festa di compleanno, con un concerto dei gruppi orbassanesi Hangin Tree, Steel Road, Dica33, e spero tanti partecipanti. Chi volesse fare un pò di baldoria con tanti ragazzi e un pò di musica venga pure Domenica 26 Novembre, dalle 20 presso il Centro Giovani di Orbassano, ex- scuola Anna Frank, Strada Volvera. Più siamo e meglio è.....per la scena. Ovviamente per me che devo gestire tutti è una cosa mortale. A domenica.
Eccoci al racconto della giornata n° 23 del film ISOLE. come già detto è il remake di una scena non fatta particolarmente bene in passato, al Sonic, qualche mese fa. Anche questa volta molti problemi, soprattuto di disponibilità tempo, che ci ha costretto a fare le cose un pò di fretta, cosa che, come tutte le cose in generale, non sono consigliate per fare un buon lavoro. Non ho visto le immagini e non posso giudicare il risultato. Certo è che non posso assillare all'infinito troupe e attori con questa scena, rischio giustamente il linciaggio. Dunque accontentiamoci e cerchiamo di fare uscire il meglio da quanto fatto.
Dopo aver messo in "riuso" la mia macchina foto, ecco un pò di fotine, fatte stavolta da Silvia.
![]()
Volevo ringraziare e accogliere con molto piacere un nostro nuovo acquisto, Gigi, che farà da aiuto regia da qui alla fine del film.
![]()
Momenti di prove con i "mini" attori
![]()
Paesaggio romantico dal set del film

Grazie tante ancora una volta al Sonic e alla disponibilità di Mr Prest.
Prossimo ciak Venerdi 17, alla faccia della scaramanzia.

Arrivati in prossimità delle ultime riprese tutto sembra diventare complicato. Sembra quasi impossibile aver fatto tutto se penso a come sia difficile fare le ultime cose. Forse ci siamo un pò rilassati. E' normale che sia così. Dopo un anno ci sta fare un sospiro di sollievo. Però non abbiamo ancora finito. E questo lo dico anche a me stesso. Dunque pensiamo a concludere seriamente il tutto prima di cantare vittoria.

Mercoledi 15 al Sonic remake di una scena già fatta che non è stata particolarmente brillante che il sottoscritto ha deciso di rifare. Anche questo capita.
Quando si fa un film, soprattutto quando si realizza un lungometraggio, ci sono delle cose importanti in più da considerare, rispetto ad un qualunque altra attività legata al video: la distribuzione. Un' annosa questione che tutti i film che esistono nel mondo devono affrontare.
La distribuzione è la cosa più importante di un film, pari quasi alla realizzazione del film stesso. Distribuire un film significa togliere le vesti dell'autore/artista/produttore/tecnico/ecc...ecc... e indossare quello di un vero e proprio manager/economista/commerciale/ e affini. Questo significa abbandonare la parte che dall'esterno sembra più affascinante, quella del genio creativo, del lavoro del set, degli attori, delle luci, delle incazzature, del ciak, dell" AZIONE" ecc...ecc... (e che vi assicuro sia la cosa più dura e faticosa) e intraprendere un discorso "aziendale" sulla propria attività.
Una produzione cinematografica, deve pensare come un azienda. Deve produrre un prodotto, fare un investimento, di tempo e di soldi, e commercializzarlo, ricavandone un profitto che possa permettere la sopravvivenza dell'azienda e di chi ci lavora. Questo aspetto purtroppo non è molto considerato, soprattuto chi vede il cinema in modo molto superficiale e vuole fare il suo bel film e si incazza se nessuno gli da un euro per farlo. Ma bisogna capire che un investimento di denaro serve per ottenere un ritorno di denaro.

Il cinema è industria, un film è un prodotto da commercializzare. E come tale va inserito in un meccanismo promozionale e di marketing come un qualunque altro prodotto.
Detto questo è chiaro che la cosa sia molto delicata e va pianificata al meglio. Fortunatamente ho frequentato una scuola (che ho sempre odiato ma che sto rivalutando) che mi ha dato una mentalità e delle competenze che possono essere utili a tale scopo. Da buon ingegnere che sono passerò queste ultime settimane che ci separano dalla conclusione delle riprese e dalla post-produzione a elaborare un piano di distribuzione che possa essere "adatto" ad un film come "ISOLE". Definirne le potenzialità , i limiti e i canali entro il quale tentare e livello promozionale di rendere accessibile il prodotto "ISOLE".

Scusate la digressione "tecnica" ma volevo rendervi partecipe anche di queste cose oltre ai consueti momenti della fase "concreta" del film. E penso che in futuro vi assillerò molto su queste questioni. Magari possono essere utili a qualcuno, chi lo sa.

Dopo aver cambiato veste grafica al nostro sito volevo dare anche a questo blog una veste nuova. Vedere le stesse cose sotto una veste diversa dà un tono nuovo alle cose. Fu così che venne fatta per decenni la propaganda comunista. Perchè non fare così anche noi. A parte agli scherzi, ogni tanto qualche rinnovamento non fa male. Detto questo, vi comunico che le riprese previste per oggi sono saltate, ma verranno recuperate Mercoledi prossimo, al Sonic, dalle 13 alle 18. Con la produzione è stato fatto spero l'ultimo calendario riprese prima del pensionamento. Il clima è da ultimi giorni di scuola, e questo un pò mi deconcentra. Teniamo duro che non abbiamo ancora finito.