giovedì, 26 aprile 2007

Terzo week

Ci accingiamo alla terza (e per ora ultima)  settimana in cartellone del film. Speriamo di aggiungere altri spettatori allo score complessivo, in modo da raggiungere e superare la quota 800 che intimamente mi ero prefissato come obiettivo. E come al solito rinnovo l'appuntamento al gruppetto "Amici di Isole" che oramai è diventato un classico del Sabato e Domenica sera. Comunque vada il film, qualunque cosa io faccia in futuro nella vita, penso che mi mancheranno questi momenti. Quei momenti semplici, spensierati, ad attendere che gli spettatori consumino il loro personale viaggio assieme al film, sulle gradinate del cinema. Sono queste le cose che ricorderò sempre di Isole, il mio primo film, la famosa prima volta che ognuno nella vita deve per forza fare. E non dimenticherò mai le persone che mi hanno accompagnato in tutto questo breve e faticoso viaggio.

 

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lunedì, 23 aprile 2007

Secondo week end

Siamo così giunti alla seconda parte della distribuzione orbassanese. Il box office dice per questo secondo week-end 257 spettatori con la serata del Sabato quasi tutto esaurito. Cifra che sommata ai 307 della settimana precedente raggiunge quota 564 spettatori. Ora arriviamo all'ultimo week orbassanese, e speriamo di concludere bene. Ho letto qualche articolo di giornale qua e là prima, durante e dopo l'uscita del film. Ecco l'articolo che ci ha dedicato Luna Nuova dopo la "prima".

Volevo ringraziare il circolo "Amici di Isole", ovvero quel gruppo di drogati di strada che mi fanno compagnia durante le proiezioni del film, che come più volte ho detto, ho disertato fin dalla prima. Non so, forse cederò all'ultima proiezione domenicale e occuperò una poltroncina come uno spettatore qualunque.

Ci sono tante persone che hanno visto il film per la seconda volta e lo hanno apprezzato ancor di più, il che mi gratifica molto. Consiglio a chi può, magari di fare una sgambettata di nuovo. Quando saprò qualcosa di più vi comunicherò tutte le prossime date di proiezione.

 

 

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sabato, 21 aprile 2007

Sono tornato

Eccomi di nuovo alla base dopo una settimana passata a Cracovia per un documentario che ho girato ad Auschwitz. La cosa mi ha permesso da una parte di non andare in depressione post-fatica/stress e dall'altra mi ha sfinito ancora di più, come se non lo fossi già. Non lo so forse mi ci voleva staccare una cosa con un'altra cosa per rimanere sempre in quello stato di "facenza" di cui non riesco proprio a farne a meno. E poi mi sono anche divertito.

Ora tutto è alle spalle e sono di nuovo qua, di nuovo immerso nella realtà di tutti i giorni che avevo per qualche giorno dimenticato altrove.

ISOLE. Che dire? I risultati del box office sono eccellenti, oltre le mie aspettative. Il primo week-end, con le sue 3 proiezioni ha totalizzato 307 spettatori, circa 100 spettatori a sera. Penso sia il caso di muoversi un pò con la promozione del film, che in fondo, non ho ancora mai fatto degnamente.  Ho sentito gli umori della gente. Se ne sta parlando del film, tanto, più di quanto potessi immaginare. E bene. Anche qui in modo imprevisto. Non posso che considerarmi soddisfatto. Ma non è finita qui.

Alla fine delle proiezioni Orbassanesi ci aspetta un gran lavoro di distribuzione.

Già, la distribuzione. Si parla sempre e solo di distribuzione, giustamente. Se tu lavori un anno per fare un film che nessuno vede, che lo hai fatto a fare? Secondo me è una questione di metodo e di obiettivi. Vista l'impossibilità di una distribuzione convenzionale nazionale ho fatto alcune riflessioni.

Per temi scelti, per tipologia di film, secondo me si presta molto bene alla visione per un pubblico medio di tutte le età, e penso sia giusto portarlo alla visione laddove si presentano le opportunità, tralasciando secondo me il discorso economico del film, a cui però in qualche modo devo pensare, visto che c'è stato un investimento che necessita di un ritorno, già solo per abituarsi ad una visione completa di quello che stai facendo che comprende anche la sfera commerciale.

Il Sindaco di Bruino ieri sera mi ha dato la sua disponibilità ad inserire il film nella rassegna estiva che fanno ogni anno. Assieme a  Scorsese, Eastwood, e altri film americani ed italiani, quest'anno in cartellone ci sarà anche ISOLE. Ma non montiamoci la testa.

Cercherò di fare altrettanto con tutte le proiezioni estive che ci saranno in questa regione e non solo. Poi ho i cinemi dei paesi, e di Torino, con cui sono in trattativa. E le scuole. Poi vi dirò anche sulle scuole. Di più non posso.

Bene, sono tornato, il mondo sembra essersi fermato, forse non si muove mai, forse si muove troppo in fretta e non ci accorgiamo di nulla, forse siamo solo noi,quando e se facciamo attenzione, a renderci conto che tutto davvero si muove, in avanti, e nulla torna indietro.

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domenica, 15 aprile 2007

Storia di una prima

Sono le 20 e 45 e il Dvd col film varca la soglia del cinema. Sospiro di sollievo. E' dura fingere che tutto va bene. C'è un sacco di gente. Cavolo, non eravamo pronti. Si spegne la luce, e si parte. Lì non conta più nulla, e tutto è finalmente nelle mani di chi guarda. Ecco, solo in quel momento, mentre scorrevamo le prime immagini, i titoli di testa, ecco lì ho sentito un breve sussulto. Non ho retto, sono uscito. Mi ero promesso di non presenziare, per me sarebbe stata una sofferenza, e così ho fatto.

Bhe....ragazzi, che dire? Non lo so, sono ancora nella fase "non sono in grado di intendere e volere" dopo l'immenso e smanioso lavoro per arrivare a questa data, però penso che sia andata abbastanza bene. La gente, o almeno quella con cui ho avuto modo di parlare, ha apprezzato. Ma non è questo che mi preoccupa. Alla fine di tutto questo sapete qual è la cosa più bella di questo mestiere? Scovare, nel bene e nel male gli umori degli spettatori all'uscita della sala. Ognuno ha la sua personale versione. E' questa la magia del cinema. Un rapporto individuale, persona per persona.

Ringrazio per ieri Rupola, Anna, Giulia, Stefano e la Libreria e il solito Prest che hanno permesso l'esistenza di un aperitivo, che alla fine, dato i nostri tempi "da cazzimma" si è trasformato in una cena, e che ci hanno dato una mano per tutta la serata e post-serata al Centro Giovani Puzzle, che ringrazio.

Niente, ragazzi, a ciascuno la sua opinione. Questo è quanto. 

 

 Foto del gruppo di lavoro di questa fatica

 

Da oggi mi occupo di migliorie varie, soprattutto di audio, che spesso lascia un pò a desiderare. Ma l'audio è la cosa più complessa del film. In questa settimana gli do un'occhiata. (Per la cronaca già stamattina ho fatto un bel pò di correzioni).

E soprattuto arriva quella fase che io odio tanto, quel "dopo" che ti lascia sempre un pò svuotato.

Grazie a tutti per la partecipazione....e se potete spargete lavoce. Ci sono altre 10 proiezioni da riempire.

 

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giovedì, 12 aprile 2007

Speruma bin

Non dormo da tempo. Questo, per chi mi conosce è normale. Da tempo sono preoccupato. Un peso nel corpo che ti opprime, ti perseguita. Un unico scopo: finire sto cavolo di film. Ho pensato più volte di non vedere mai una fine a questo lavoro, non lo so, fatti, sensazioni, problemi, tante cose. Ma poi si avanti, ugualmente. Ci si pone una scadenza, quella che in inglese è definita DEADLINE, linea mortale. Bhe, in effetti questa del 14 aprile per me e per il montatore Dario è stata veramente una deadline.

Ogni giorno buttati su un film, da capo, da zero, dopo i noti problemi che ci ha cancellato tutto. Ogni sera arrivo sfatto, sfinito. Di notte con il pensiero che ti perseguita di questa o di quella clip, di quel pezzo che non va bene, di quell'altro che non sai come far funzionare. Che fatica ragazzi. Ma ora ci siamo. Sembra strano, ma ci siamo.

Ultimi momenti per ritoccare, fare, migliorare, ammazzarsi qua e là sbattendo la testa, cercando di fare quello che si può fare per sabato. Come quando si deve dare un esame e si da un'ultima sbirciatina agli appunti per sincerarsi di sapere tutto. Il frenetico e interminabile e fino a un mese fa impensabile lavoro di montaggio è agli sgoccioli. Domani avrò l'onore assieme a pochi e selezionati intini di vederlo tutto, in formato Dvd, su un televisore. Fino ad ora il tutto è sempre stato racchiuso nel computer, come in una gabbia. Penso sia ora di liberare tutto. C'è una creatura che è nata, emette immagini, suoni, e magari può suggerire qualche riflessione, chi lo sa. E' li, in attesa di uscire.

Per la cronaca il film ha raggiunto la quota 103 minuti, varcando la fatidica soglia dei 100 minuti ai quali si sperava di non affrontare. Ma si, alla fine ci sono già 7 minuti solo di titoli di testa e di coda, è normale sforare un pò. Guardandolo qua e là sembra anche di un ritmo decisamente sopportabile per lo spettatore, o per lo meno agli occhi (pochi) di chi ci ha dato una sbirciatina.

Singore e signori quel che è fatto è fatto. Ora io e il montatore Dario, che è praticamente  sfinito dopo i giorni e giorni di sessioni interminabili, e che penso da dopodomani ritorni senza pensarci due volte alla sua professione originale di videoclipparo, ci dedicheremo a ritocchi di audio qua e là e dei ritocchi colore. Quest'ultima è la fase più bella del montaggio, perchè si tratta finalmente di vedere nella sua bellezza massima quello che è stato girato.

Speruma bin.

P.s. Forse domani dovrebbe uscire un bell'articoletto su Torino Sette, il settimanale del venerdi che esce con La Stampa, che di solito ci ha sempre trattati bene. Dateci un'occhiata.

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sabato, 07 aprile 2007

Eccoci qua

Ebbene sì. Eccoci arrivati all'ultima settimana. Ultima settimana per raccogliere tutto, idee, stress, tutto quanto. E' una cosa che ancora non ho realizzato visto che siamo ancora lì tra gli scleri del montaggio, ma la cosa era prevedibile visti i tempi ristretti. Dunque ancora una settimana e tutto sarà concluso. O quasi. Certamente man mano che ci saranno le proiezioni apporterò qualche miglioria, cambierò delle cose che non mi piacciono, e migliorerò la correzione colore del film, che mi sa che per il 14 verrà fatto in modo molto approssimativo. A breve più di un anno di lavoro si concluderà, o meglio si concretizzerà su uno schermo. Se uno ci pensa quando va al cinema.....Tutto quello che vedi, tutto quanto, ogni secondo, è il frutto di un lavoro di una giornata pesante sul set, che poi se si aggiunge il lavoro che si fa a monte, tra prove con gli attori, prove di fotografia, incontri organizzativi. Poi alla fine tutto si riduce ad una sequenza di immagini e suoni. 90, 100, 120 minuti. E qui il piatto è servito. Ogni spettatori ne prende un pezzo, quello che più gli piace, o non prende nulla. Ma su quello, obiettivamente, non posso ancora intervenire.

Piano piano sta uscendo dalla macchina, spremuta giorno dopo giorno, questa sequenza. Penso staremo sotto i 100 minuti. E poi.......beh poi tocca allo spettatore. 

In questi giorni volevo mettere un pò di immagini degli attori e dei tecnici che hanno permesso tutto questo.

Cominciamo dai più giovani. Ovvero Nicola "Puff Daddy" Garrubba e Lucrezia Gandolfo Allais in una delle scene girate al Sonic.

Giornalmente metterò le foto di tutti quanti. O almeno ci provo.

 

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lunedì, 02 aprile 2007

Come il tempo passa

L'ultimo post è di mercoledi scorso. Cavoli come il tempo passa in fretta.....e il 14 è dietro l'angolo.

Il programma è il seguente: entro domenica assemblaggio del film, scena per scena, e inserimento musiche, e da lunedi prossimo rifinitura generale e correzione colore. Questo è quanto. Ovviamente per fare tutto ce ne vorrebbe il triplo di tempo, ma non ne abbiamo a disposizione.

Oggi ho visto i primi 20 minuti di film di seguito, titoli di testa compresi e rifiniti. Fa un certo effetto. E non posso far altro che guardare costantemente agli errori da correggere, e dunque non me li sono ancora gustati. E penso che non me lo gusterò mai sto film. Sono troppo critico di me stesso per farlo.

Vabbè, andiamo avanti, pensiamo a concludere.

Per il 14 ci sarà con la Libreria DINOITRE una specie di evento pomeridiano con un pò di foto esposte e un aperitivo alle 18.  Ovviamente siete tutti invitati.

Cavoli, il tempo passa proprio in fretta. Sembrava ieri il primo ciak. Rivedo le scene e penso come ho fatto a fare tutto questo. Bho...non me lo spiego.

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