sabato, 23 febbraio 2008

Piemonte Movie - Gli Oscar del Piemonte

Eccoci giunti anche a questa manifestazione che attendevo da tempo. Dopo il Torino Film Festival, ecco a Torino il meglio della produzione 2007 Piemontese tra documentari, cortometraggi, lungometraggi, ecc... Una rassegna molto importante a cui tenevo partecipare, che ci vede protagonisti con ben 2 lavori.

-Sezione Concorso Spazio Piemonte con Ampelman (in proiezione all'Empire di Piazza Vittorio Giovedi 6 Marzo ore 18;15 e forse ripetuto in qualche altro giorno)

-Sezione Panoramica - Film 2007 con Isole (Domenica ore 16;15 presso l' Uunione Culturale Antonicelli, via Cesare Battisti)

Un'occasione per esserci, ma anche per confrontarsi con gli altri. In più sono anche nel catalogo del Festival con tanto di foto e filmografia. La cosa mi fa ridere. Vi invito tutti a partecipare, anche perchè in Piemonte, oltre a "Elisa di Rivombrosa/La Figlia di Elisa/La Nonna di Elisa/La Figlia della Nipote di Elisa" e "CentoVetrine" c'è ben altro. Cliccando sulla foto è possibile scaricarsi in pdf il programma completo della manifestazione.

 

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martedì, 12 febbraio 2008

Caos Calmo

Mentre attendo e attendo e attendo l'omino Tiscali che non si capisce perchè ci sta mettendo più di 40 giorni ad arrivare nella mia casa nuova mi sono disabituato ad avere confidenza con il web, con conseguente sensazione di isolamento dal mondo esterno. E mi sento più o meno in esilio volontario, lontano da tutto quello che ero fino ad un mese fa. Luoghi, ambienti, facce, persone, abitudini. E' cambiato tutto. Non so come gestire questi momenti, e nel frattempo sopravvivo in qualche maniera. So che alcune persone non hanno notizie di me da settimane, e queste parole magari possono rincuorare chi ha pensato il peggio. Che bello scomparire nel nulla. Nel frattempo il mondo va avanti e seppur impercettibilmente, si muove.

Prosegue il lavorio faticoso della scrittura della sceneggiatura del nuovo film, che già odio profondamente perchè non vedo ancora una sensata via d'uscita. La carta è il principale ostacolo alla creatività e il processo di trasformazione che esiste tra le immagini della mente e le forme della carta uccidono completamente l'idea stessa che sta alla base. Riguardo le cose. Non sembrano già più mie. Le cancello e le riscrivo. Poi le rileggo a distanza di tempo. Non mi piacciono più. E' un circolo vizioso che mi porterà dritto alla follia. Si, sto impazzendo. Succede. Rinsanirò. Forse. Caos Calmo. 

Cerco una forma d'ispirazione, cerco uno stimolo. Forse non devo più cercare, perchè certi appuntamenti sono impossibli. Allora decido di aspettare. Si aspetta sempre qualcosa, che a volta arriva, e a volte no. Aspetto fingendo di un appuntamento che non esiste. Forse le attese, gli appuntamenti, sono solo un pretesto. Siamo noi ad andare incontro, ad entrare e ad uscire da ogni situazione, in rapida successione, senza quasi accorgersene. Ma aspetto, tutti aspettiamo. E cerco. Tutti cercano. Un inizio, una fine, questo maledetto appuntamento, il giorno dopo. Qualcosa che non si conosce nemmeno. Un attesa, un parto che a volte arrivava e a volte no. Ed è tutto come un balletto, un ennesimo giro di valzer, qualcosa di continuo e interminabile. Dentro cui ogni cosa si accende e si spegne. Ogni singola cosa.

 

postato da roriccio alle ore 23:21 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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