Da ieri sera è ufficialmente finito il mio letargo telematico dal quale per la cialtroneria italiana ero gentilmente immerso nella mia nuova residenza torinese. E finalmente posso rientrare nel fantastico mondo del web. E finalmente posso ritornare a tediare i lettori di questo blog.
Cosa accade di nuovo dunque da queste parti?

- Volevo segnalare di interessante la nuova veste di Acting Out, rivista mensile di cinema, musica e teatro, da Marzo anche on line sul sito www.actingoutmag.com . E' in fase di lancio e in cerca di popolarità, quindi se potete registratevi. E poi qui giacciono le nuove puntate radiofoniche di me e Tommy, che prosegue l'esperienza di 1 anno fatta su Radio110 per approdare in questo nuovo programma, "LA CORAZZATA COTIOMKIN". Stesso contenitore, stessa evanescenza, stessi cazzari. La prima puntata è già on line sul sito, buttateci un'occhiata. E' divertente.

- La mia carriera cinematografica continua. Qualcuno potrebbe dire purtroppo. Ma la cosa non mi tocca. Procede il lavoro di rifinitura della sceneggiatura, che sembra sempre imperfetta, ma mi sento di essere ad un buon punto. Abbiamo modificato la strategia di produzione. Per chi si fosse perso qualcosa, sono alle prese con con questo nuovo progetto di film di Lungometraggio, Microcosmo. Un film che ha la caratteristica di essere formato da 4 cortometraggi legati assieme. Un film che verrà realizzato in HD e come tale necessata di un bel pò di mezzi e soldi. Ed è solo a volte questo che separa un film da un altro. L'importanza del budget previsto ci vede costretti a girare un corto per volta, in modo che 1) il progetto possa andare avanti senza arenarsi dal principio 2)ho del materiale da mostrare per chi deve finanziare il resto 3)come corti funzionano abbastanza bene.
Quindi nel mese di Luglio verrà realizzato il primo dei quattro episodi che fanno parte del film, che vede protagonista Federico Bava. Il titolo, secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbe essere "L'appuntamento". L'occasione è importante. Girarlo bene significa tanto, non sbagliare significa tantissimo, fare qualcosa di piacevole e piacente significa ancor di più. E non me la lascio sfuggire. E dunque in modo maniacale sto passando al vaglio ogni aspetto, ogni dettaglio, ogni cosa.
Sono tornato, gentili lettori, come da un letargo, come da un esilio forzato da me stesso. I ritorni sono importanti.