sabato, 06 settembre 2008

Punto e a capo

Il tema del "dopo" è un qualcosa che ho già affrontato tempo addietro, se non sbaglio dopo la "prima" di ISOLE.  E' una sensazione che avverto spesso, dopo tanto faticare per un obiettivo che porti a termine. L'ho avvertito dopo le riprese del film, ed ancora una volta, ora, dopo aver finito il montaggio, con quella copia in mano. E dopo la frenesia, l'adrenalina, il muoversi più o meno razionalmente qua e là, che ti accorgi che, alla fine di tutto, ti è rimasto un vuoto dentro. Perchè dopo mesi e mesi quel che ti rimane è un "punto e a capo". Si, daccordo, c'è un espereizna in più sulle spalle, c'è un film tanto voluto e che ora lascio a me il compito di utilizzarlo, il compito di "farlo vedere", ovvero il fine ultimo di tutto questo "muoversi".

Si, punto e a capo, ancora una volta, nelle personali spossatezze e nel voler, irrimediabilmente, ricercare dentro e fuori le motivazioni e le sensazioni che mi portano all'inizio di una nuova avventura. Comincio a sentire il suono delle sirene su questioni accantonate da tempo, a cui sto rimettendo mano, perchè è forte la volontà di ricominciare a puntare dritto al prossimo obiettivo. E il vuoto di cui parlavo, alla fine di un viaggio, forse è proprio questo.

Si, sono ritornato a scrivere, nell'attesa di un qualche riscontro del lavoro appena svolto, perchè voglio essere sempre pronto, perchè le attese mi struggono, perchè è ora di affrettarsi al raggiungimento di traguardi importanti, e perchè ho notato che lasciarsi trascinare dalla malinconia del"dopo", è l'esperienza più faticosa da sopportare, e da superare.

postato da roriccio alle ore 16:59 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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lunedì, 01 settembre 2008

Prima, durante e dopo

Si sono concluse le fasi preliminari del montaggio necessaria per la spedizione della copia del film per il Torino Film Festival. Ora si tratta di aspettare una risposta, e nel frattempo procedere con i perfezionamenti. In primis la color correction, fatta solo in modo molto parziale ma che necessita di un restyling definitivo generale. E poi qualche aggiustatina sull'audio, che però questa volta, a differenza delle altre, parte da un livello molto molto alto. Detto questo il lavoro legato a questa prima porzione di film può considerarsi concluso. Se il "prima" e il "durante", bene o male appartengono già al passato, a parte gli strascichi contabili ancora in sospeso (ho dovuto anche imparare a badare al lato burocratico del film), penso di essere entrato prepotentemente nella fase del "dopo", che ogni volta è una bella incognita.

Nell'attesa di organizzare il festone con la proiezione del film si tratta ora di organizzare una strategia furba per capire un pò che farsene di questo film e della mia vita professionale. Domande senza risposta.

Nel frattempo mi concedo un pò di riposo dopo mesi e mesi a rincorrere il tempo e gli eventi, e soprattutto ringrazio il mitico "utente anonimo" che da un pò mancava su questo blog, che continua, nonostante l'età preoccupante e i fallimenti di una vita spesa probabilmente male, a sofgare la propria frustrazione qui dentro, costringendomi a moderare i commenti dei post...vabbè, pazienza...

Ritornerò con delle news...speriamo...

postato da roriccio alle ore 18:58 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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