Succede che passano più di tre mesi dall'ultima cosa scritta qui dentro...
e che ti fermi per un pò, a trascorrere il tempo in modo differente.
Succede che ti riscopri uguale, e diverso, ed in questo diverso riparti da zero per una nuova avventura.
Succede che attendi una molla casuale che ti faccia risale subito in sella, e riprendi la marcia.
Ecco, le avventure di un povero cineasta, combattuto tra se stesso e tra le cose che sembrano ispirarlo, e infine tra i mondi infiniti e paralleli che sembrano tirarlo un pò tutti dentro, come un buco nero nel quale riporre aspettative, e dal quale spesso non si può più uscire.
Succede che ti rimetti a sedere, a sentire. Scorrono gli eventi, e li afferri solo una parte, come le idee, che sembrano svolazzare via subito prima di scomparire.
Succede che il povero cineasta si è per un attimo fermato, per capire quello che è necessario fare ora, in questo simpatico paese in recessione, che sembra rallentare proprio tutto.
E succede che il cineasta dica: "si, mi piace questa sfida, è ora di ricominciare".
Si, mi sono soffermato a sentire, e a capire come ripartire. E mi pare di sentire che un nuovo lavoro sia in fase di elaborazione. Come al solito un parto complesso, uguale e diverso da quello che è stato sin'ora. Finchè si avrà qualcosa da sentire, e da desiderare, mi pare sia cosa saggia e giusta perseverare.... è dura, eppur si muove...