martedì, 21 luglio 2009

Le Secret

Tra film presunti, interruzioni, progetti che nascono e muoiono, in mezzo a tutto il gran chiasso, a volte per nulla, in mezzo all'imprevedibile, in mezzo al buco nero chiamato "italia" e ai suoi soggetti volanti non identificabili. Si, certamente le cose si complicano sempre di più man mano che si salgono le scale. Mi incazzo, ma non mi scoraggio. Mi delude vedere inerzia attorno, l'importante è che non mi contagi.

Difatti sono in partenza, nuovamente, per la Tunisia. Questa volta parlerò di segreti. Si, di segreti ,o di una ricerca di una verità, di Dio forse, non lo so di cosa parlerò esattamente. Non so perchè, ma la Tunisia mi ispira storie femminili, e dunque questo sarà il mio primo lavoro in cui protagonista assoluta risulti una donna. In ogni caso prosegue il vago percorso che porta a vaghe destinazioni. Quando capirò dove sono attraccato, probabilmente mi fermerò. Ma adesso no. Voglio andare avanti. A scovare negli angoli più introspettivi di una vita che necessita di continue sorprese. Tornare in un luogo dove si è vissuto belle emozioni è assai complicato. Non ti puoi aspettare niente, tutto potrebbe deluderti, o sorprenderti. Non ci si deve aspettare nulla.

Però c'è un nuovo lavoro da realizzare, appunto "Le secret", il segreto, scritto e diretto dal sottoscritto. Produttore tunisino, tecnici e attori tunisini, insomma, sarò l'unico italiano. Ed allora sarò forse per una volta tanto fiero di esserlo. Ancora una volta alle prese con l'HD, questa volta sperimento una nuova camera, la PANASONIC HPX 500, che spero possa rendere l'idea così come è stata concepita.

E' divertente scoprire che laggiu, il film, non l'hanno davvero compreso. Ma è divertente scoprire che laggiu, non appena arriverò a destinazione, piano piano si porterà a compimento questa nuova creatura, che credo stupirà anche me, ed allora, laggiu, si capiranno molte cose. Mi sembra ancora tutto molto lontano, la distanza si fa sentire, voglio rimanere distaccato, fino a quando sorvolerò cieli e mare e nuvole, ed una volta sul suolo di Tunisi, si parte davvero. Lontano da tutto e da tutti. Forse anche un pò solo. Ma la cosa mi piace, decisamente, mi piace. E mi spaventa.

postato da roriccio alle ore 17:58 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: cinema, film