lunedì, 31 agosto 2009

The secret in montaggio

Ci sono due cose che non riesco a fare nella mia vita: fare dei piani per il futuro e scrivere su questo blog, più tante altre che in questo esatto momento mi premono meno.

Dopo aver vagato, e sudato, e faticato altrove per più di un mese ritorno a Torino felice di aver raggiunto l'obiettivo prefissato, e che fino all'ultimo sembrava vacillare nelle incertezze, ovvero il giraggio di questa nuova mia esperienza cinematografica oltre confini (Tnisia per la precisione), e una serie di conferme individuali sull'esercizio di questa professione di cui avevo proprio bisogno in questo esatto momento della mia vita.

Di tutta questa esperienza ho sempre pensato in questi giorni che sarebbe stato divertente raccontarla. Ma se penso bene alle cose, a tutto quello che ora dopo ora, giorno dopo giorno, ho vissuto, di tutto questo, tutto è fin troppo bene conservato dentro di me, e  forse non mi va più di tanto di scomodare nessuno.

Quando la vita diventa un escalation di sorprese, di situazioni, quando la vita diventa piena e complessa, e quindi meravigliosa, non c'è pausa, non c'è racconto. Si respira, e si va avanti. E di tutto questo mi piacerebbe avere il ricordo, e di ravvivarlo ogni volta con questo film, che da domani è ufficialmente in montaggio. Si, The secret (questo è il titolo definitivo), esiste, ed esisterà, e solo il tempo mi dirà che ne sarà.

Sono molto curioso di vedere che ne è uscito. Ma per la prima volta ho sentito tutto quello che il mestiere richiede, nel bene e nel male, e per quanto le esperienze dovrebbero avere sempre una seconda chance per essere perfette, ma allora non sarebbero esperienze, dico che è stato il massimo che ho potuto fare. Non il meglio, ma il massimo. Quindi il meglio. Si, in definitiva penso per la prima volta di aver scritto e girato un qualcosa che mi soddisfa.

postato da roriccio alle ore 22:29 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: cinema, film, montaggio