martedì, 03 febbraio 2009

Progetti per il futuro? Bla Bla Bla

Si, questo è un tempo difficile, bal bla bla. In questo simpatico paese in recessione è davvero complesso far partire progetti qualitativamente importanti senza arenarsi tra enti, finanziatori, non finanziatori, millantatori, cialtroni, e nani da giardino. Si, mancano i produttori, o meglio, mancano quelle figure dirigenziali in grado di appassionarsi e di condurre progetti di tipo non assistenziale (ah.....sti soldi di roma), o meglio, sono io che fin'ora ne ho visti pochi, o squattrinati peggio di me, o che fanno i puzzoni pensando di conoscere "la chiave del successo". No, non lo so. Non mi sono sbattuto abbastanza, ho sempre pensato e continuo a pensare. Mancano i soldi, questo è vero. Mancano certi orizzonti allungati, e questa è una mia mancanza. Bla Bla Bla.

Però vivo in una città dove costruiscono i "cineporto", dove produzioni locali abbandonano o si arrabbattano, dove le produzioni assistite scorrazzano spocchiose, così come spocchiose sono un pò le pretese di un sistema cinema inchinato, non so ancora a cosa.

Ma consapevole che le lamentele non portano mai a nulla, penso sia solo ora di resistere, e non fermarsi. Passata la fase (solitamente) simil-depressiva "post-film", e dunque risvegliatomi dal torpore ozioso di questi ultimi mesi, mi rimetto a lavoro, cambiando direzione, senza cambiare strada.

Il lavoro di riordino delle nuove tempeste cerebrali va perfezionato, ma forse va.

Cerco di capire che farmene degli ultimi miei 2 lavori, gli unici che considero decenti, tra rimontaggi, sottotitoli in varie lingue, spedizioni a festival, insomma, quello che non ho mai fatto fin'ora perchè sono pigro e ansioso di andare avanti. Ma ora va fatto e così sarà. Dal 20 al 30 Marzo infatti "Ampelman" e "Rendez Vous" e non so che altro, saranno oggetto di alcune serate in Tunisia, e precisamente nelle città di Sousse e Tunisi, in occasione del Festival Internazionale di Sousse. Una vetrina internazionale tra pubblico e produzioni....vediamo che succede. Racconterò.

C'è un lungometraggio in pre-(ufff)pre-(ufff)pre-produzione, legato a B612 CinemaLab di Saluzzo, ma i tempi sono ancora prematuti per parlarne, ma in cuor mio mi autoconvinco che è un qualcosa da fare e a cui affido un minimo di aspettativa per il futuro.

E ci sono i 2 corti che sto scrivendo. Ebbene si. Mi butto sulla commedia, era anche ora. Uno da realizzarsi senza tante complicazioni nel mese di Maggio, penso a Torino, e l'altro, e questa è la notiziona, da realizzarsi ad Hong Kong, giugno-luglio, dove il mio caro amico-imprenditore-pappone "Mago Merlone" si accinge a farmi da producer. Film ovviamente in cinese. Ma all'italiana. Ci sarà da divertirsi.

E allora, che dire? Sono le attese che ti fanno andare avanti, che altro devo fare? Se mi guardo attorno vedo depressione, che mi contagia, mi spinge altrove. Non so se sia il caso andare altrove, ancora no, provo a resistere., o sono pigro per muovermi. Ma comincio a riflettere, perchè si comincia a sentire il peso della recessione...ma la cosa, al momento, non mi terrorizza più di tanto.

postato da roriccio alle ore 12:40 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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Commenti
#1    27 Febbraio 2009 - 09:13
 
Wow!!!
Roriccio alla conquista dell'Est!!! :-)
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