Avrò mai scoperto il nocciolo della questione? Ovviamente no. Mi prodigo nel credere in una forma totalmente astratta dell'arte che mi capita sovente di non accettare o di non comprendere la realtà delle cose. Per quello mi ci vuole solo un pò più di tempo. Un'immaginario riempito, vissuto, consumato, calpestato, masticato, odiato e respirato, in un qualche attimo della tua vita, che si infrange sul muro della sua concreta costruzione. Ne subisce omissioni importanti, quasi a lasciarne solamente i tratti essenziali e riconoscibili. Si, certamente mi pongo il dubbio del cinema come una forma imperfetta di costruzione. Mi attacco a loro, a quelle immagini, per giorni, e giorni, e giorni, quasi a pensare di non essere più reale, quasi a non essere più. E' il momento in cui ogni cosa può creare ispirazione. Come una guardia che rincorre all'occorrenza l'evasore che fugge altrove. Ogni dannata azione.
Ed allora, il nocciolo della questione, dov'è? Cos' è? Forse arrivare al perfetto compromesso, forse arrivare al limite massimo, individuarlo, accettarlo, e non disperare, perchè è un mezzo, è una barca che naviga in acque sconosciute, pronta ad approdare dove trova approdo. Forse è frenare l'impulso irrefrenabile di grandezza, e di moderare, moderare, moderare, trove il giusto equilibrio delle cose, e camminare in avanti, passo dopo passo, sciogliendo tutti i dubbi, fino alla conclusione imperfetta di questa imperfetta idea.

Ho da poco appreso di dover trovare necessariamente il nocciolo, perchè mi sembra di ritrovarmi in situazioni che mi sanno di già vissuto (in fondo l'esperienza serve a quello), e risolverlo, per quello che mi è possibile. Già, sto cominciando ad immergermi sempre di più in queste acque che mi sembrano sempre tanto torbide. Ma poi mi accorgo che non è così terribile. Basta abituarsi, basta saper convivere con il torbido, e rendere tutto più nitido. Sorrido di me stesso, perchè a volte mi prendo tanto sul serio che il limpido diventa torbido in pochi secondi, a volte anche senza motivo. Ancora il nocciolo, che mi sfugge di continuo. Non riesco a mantenere la giusta concentrazione. In questo caldo torrido torinese, la questione necessita di una soluzione perfetta in grado di incastonare tutto. So che ce la farò. Ma adesso proprio no.
Ma la ricerca mi riempie di intenti. Chi lo sa. Forse è proprio quello il nocciolo della questione.